Mostra al museo dal 28 luglio: DALLA TERRA CON IL FUOCO IL MARTELLO E LA LIMA. Mostra di manufatti artistici in ferro.

particolare della mostra sul ferro battuto al museo etnografico di premana

 

La tradizione della lavorazione del ferro a Premana vista da una angolazione particolare. La vena artistica e delicata che esce da braccia vigorose use al ferro, al fuoco e al martello. Devozione e spirito religioso che hanno permesso, con elementi decorativi ispirati alla natura, con croci e inferriate, di decorare le chiese, le cappelle e le cime dei monti. Oggetti decorativi, suppellettili e lampadari, trofei e cornici, cancelli e porte e finestre realizzati nel corso del ‘900. Arte sacra e arte profana che racconta di uno stile di vita rigoroso e austero che tuttavia riusciva a esprimere il senso di bellezza in delicati boccioli di rosa e in piccole stelle alpine forgiate nel ferro...

continua

Giovanni Leone parla di Carlo del Teglio

Premana, 1 giugno 2013. Giovanni Leone, biografo di Carlo del Teglio, parla al Museo del RICAMO DELLA REGINA, il racconto pubblicato postumo del poeta e letterato premanese.

 

 

continua

2013- Un anno con Carlo del Teglio

locandina Premana - Del Teglio-page-001Il primo appuntamento a Premana a ricordo del poeta premanese prevede l’incontro con i ragazzi delle scuole medie, la posa della targa sulla tomba, letture e commenti al Museo Etnografico e il concerto finale serale con la partecipazione del coro Nives di Premana presso la Chiesa dell’Immacolata. Gli appuntamenti, organizzati dall’Associazione Il Melabò, continuano in incontri e concerti per tutto il 2013. Locandina.

continua

Ci lascia il Toni Bellati

bellatiFu tra i fondatori del nostro Museo, nel 1974, quasi quarant’anni fa, quando l’ebbrezza del boom industriale spingeva tutti a buttare  le vecchie cianfrusaglie, simbolo di povertà e stenti ormai superati, e  a vuotare gli “spazzacà”. Allora i fondatori del nascente museo (ricordiamo anche Gianola Battista e Codega Antonio) si fecero promotori di un’operazione di recupero che non riguardò solo gli oggetti. Fu l’inizio del recupero della memoria e insieme dell’identità di una comunità.  Il seme fu gettato da quei “pochi appassionati, coscienti che, l’attendere ancora, avrebbe significato anche per Premana la scomparsa della stessa memoria storica delle generazioni passate”...

continua
Google+