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| Settore |
Lavorazione
del latte |
| Oggetto |
Penàcc |
| Traduzione |
Zangola
fissa |
| N.
inventario |
C-II |
| Etimologia |
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| Provenienza |
Locale, donata al
museo da Somaschini Carlo |
| Dimensioni |
35 x 35 x 155 cm |
Descrizione
e
funzione |
La
zangola è uno strumento che serve per ottenere il burro attraverso
lo sbattimento della panna ottenuto non attraverso un cilindro
rotante ,come nella zangola rotante,
ma con un movimento di in un pistone. Essa è costituita da 12 doghe, una delle quali sporge formando
un manico. Le doghe sono strette da 4 cerchi di
ferro chiusi da ribattiture. Il coperchio rotondo e tornito porta una
maniglia in ferro sulla parte superiore e un foro circolare che dà passaggio ad uno pistone di
150 cm. Sotto di questo si trova un altro coperchio della medesima
forma che assicura una completa chiusura. Il pistone,
all'estremità superiore è dotato di una serie di fori per
fissare il congegno di movimento, mentre all'altra estremità
termina con una rotella di cm 17 di diametro con 5 tacche
triangolari equidistanti e forate. Questa zangola, più grande del
penagin, può contenere circa
30 litri di panna e considerata la sua grandezza per il
movimento del pistone si ricorre ad un sistema di leve, mostrato nel
disegno sotto. Un lungo manico arcuato è fissato sia al pistone
della zangola sia ad una palo che poggia sul pavimento. Il
manico termina con una piccola traversa che serve da impugnatura,
con cui si abbassa e si alza il manico e che trasmette lo
stesso movimento al pistone all'interno della zangola, sbattendo
così energicamente la panna all'interno dell'attrezzo.
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