|

|
| Settore |
Lavorazione
del latte |
| Oggetto |
Agrèr |
| Traduzione |
Recipiente
per l'agra |
| N.
inventario |
C-II |
| Etimologia |
Dal
latino acru(m), dal classico acrem, dalla radice ac,
che indica acutezza |
| Provenienza |
Premana |
| Dimensioni |
Altezza 42 cm diametro
35 cm |
Descrizione
e
funzione |
Il
recipiente, a forma di tronco di cono, è costituito da 15 doghe
di varie misure strette da 3 cerchi in ferro chiusi con
ribattiture. Per introdurre il siero è praticato, al centro della
base superiore, un foro di cm 4 di diametro con un tappo di legno
per estrarlo. E' conficcato un cannello di rame di cm 3 di
lunghezza e e cm 2 di diametro. Nel cannello è introdotto, a
chiusura, e uno spinotto in legno di cm 9. Questo recipiente serviva
per contenere l'agra o maestre, il siero vecchio e inacidito, indispensabile
per far affiorare la ricotta dal siero, ma anche per condire
l'insalata in sostituzione dell'aceto (vedi
il disegno di Codega Anacleto).
|
|