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| Settore |
Fucina
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| Oggetto |
Möle a man |
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| Traduzione |
Mola a
mano |
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| N.
inventario |
C-III |
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| Etimologia |
Dal
latino mola(m), ha la stessa radice di molere, macinare |
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| Provenienza |
Locale |
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| Dimensioni |
160 x 160 x 60
cm |
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Descrizione
e
funzione |
Questa
mola, a differenza della möle a pedal,
utilizzata nella fucina, è più
piccola ed è meno accessoriata. La mola in pietra ruota
all'interno dell'incavo scavato in un tronco d'albero che era
riempito di acqua: in questo modo si raffreddava il pezzo da molare quando si
surriscaldava. La mola non utilizza cinghie di trasmissione
ma è azionata a mano attraverso una manovella in ferro
posta a lato. Serviva soprattutto per molare le lame degli
attrezzi del falegname.
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