Nella Casa "Le sorgenti" sono conservate
diverse testimonianze riguardanti la vita
delle giovani donne educate nell’Istituto
fondato da Caterina e Giuditta Cittadini
nella prima metà dell’Ottocento. I segni
della vita concreta vissuta tra le pareti
dell’abitazione di Somasca sono stati
amorevolmente conservati dalle Suore
orsoline all’interno degli ambienti in cui
le educande trovarono ospitalità fino ai
primi decenni del Novecento. Tra queste
c’erano anche diverse allieve provenienti
dalla Valsassina. Rinnovando questo
antico rapporto tra la Valle San Martino
e la Valsassina, sono state proprio le donne
di Premana a dare dimostrazione di
alcune tecniche di ricamo, una delle attività
più intensamente praticate nella casa
di Somasca, di cui resta traccia eloquente
nella "stanza di comunità", al
primo piano.